Progetti

Erasmus+ KA2 Partenariati Strategici - progetto EU-SELF - (2019-1-BG01-KA201-062593)
Al giorno d’oggi non c’è dubbio che le competenze sociali ed emotive (SES) siano gli elementi chiavi per lo sviluppo umano. Le ricerche trovate evidenziano che se i bambini non raggiungono il minimo livello di SES intorno ai 6 anni di età, probabilmente saranno a rischio nei prossimi stage di sviluppo. I SES ben sviluppati nei bambini contribuiscono al successo accademico, migliorano le condizioni di apprendimento, sono un grande strumento per un futuro migliore dei bambini, per una vita più felice e migliore, ma sono anche uno strumento insostituibile per la prevenzione dell’esclusione sociale, aggressione e bullismo, abbandono scolastico, diversi tipi di comportamenti a rischio, psicopatologia, disoccupazione, ecc. Il deficit delle SES porta a scarsi risultati accademici, potrebbe portare a problemi con l’adattamento sociale, psicopatologia, problemi di abuso di sostanze, sfide per trovare lavoro, ecc. Supportare lo sviluppo delle SES nell’età precoce, non solo migliora le possibilità di successo per i bambini a scuola, lavoro, e vita ma ha anche un impatto indiretto sulle loro famiglie, insegnanti, e sull’intera società. Il team del progetto EU-SELF si occupa di contribuire alle priorità chiave dell’UE: prevenzione di ESL (Europa 2020), Recommendation 23/4/2008 (European Parliament and Council, C(2008)/C111/01); Communication COM (EC, COM(2011- 66def) ECEC: Providing All Children with the Best Start); EC Communication on Europe 2020 Strategy (COM(2010) 2020); EC’s Proposal for key principles of a Quality Framework for ECEC (EU ECEC QF) (COM(2018) 271 final); EC Recommendation for Quality in ECEC (2018); ERF on Key Competences (2018/C 189/01), Health 2020, etc.), creando un approccio innovativo che integri la conoscenza accademica nel campo delle SES con delle pratiche per l’istruzione per l’infanzia. Il team suggerirà e pianificherà il nuovo approccio basandosi sull’alleanza per la conoscenza tra HEIs e ECEC e produrrà i seguenti risultati: -un’innovativa e grande piattaforma digitale Europea, contenente informazioni affidabili, professionali e aggiornate, contenuti interattivi riguardanti lo stato della valutazione SES, sviluppo e interventi di bambini in età prescolare Questo servirà simultaneamente come informazione SES e centro di risorsa, e come uno strumento per la comunicazione e lo scambio di informazione tra i fornitori , educatori, ricercatori, le parti interessate, esperti, di ECEC tra i diversi paesi che supportano la realizzazione delle priorità chiave nell’UE. Questo strumento avrà un impatto sostenibile a lungo termine. Incrementerà il campo dello sviluppo delle competenze chiave per i bambini in età prescolare, l’incluzione di essi nella società, la redazione nell’abbandono precoce della scuola, che è in linea con le nuove sfide dell’Europa di oggi. La piattaforma sarà aperta e sarà disponibile quando il progetto sarà finito. -una completa, sofisticata, scientifica analisi letteraria dello stato di valutazione delle SES, sviluppo e interventi dei bambini in età precoce per la maggior parte dei paesi Europei (47) e supervisionati. L’informazione sarà caricata sulla piattaforma e pubblicata in un libro di 2 volumi. -un qualitativo studio riguardante la comprensione degli insegnanti e i genitori per i bamini in ogni paese partner. I report generali e nazionali saranno pubblicati. -pubblicazioni delle buone pratiche nei paesi e supervisori europei, -un’analisi del contesto educativo nei paesi partner, -un glossario dei principali concetti riguardanti le SES, -una panoramica degli argomenti chiave riguardanti le SES. Il progetto raggiungerà vari gruppi target, il cui feedback contribuirà al suo impatto e alla sua sostenibilità. Questi saranno: ricercatori, insegnanti, educatori, fornitori ECEC, principali di asilo, genitori, professioinisti, esperti, organi decisionali, autorità locali, corpi dell’UE, ecc. Le uscite del progetto EU-SELF avranno grandi impatti a lungo termine e sostenibilità attraverso i seguenti: -piattaforma digitale- questa durerà dopo il ciclo di vita del progetto e sarà valutabile in tutto il mondo - studio della ricerca- i risultati contribuiranno alle altre ricerche e saranno applicati a progetti in altri paesi, è un forte proseguimento dei risultati degli studi del OECD (2015, 2018), la sua metodologia può essere applicata agli altri paesi - pubblicazioni- collezione dei risultati chiave, argomenti e analisi, uso libero - pubblicazioni delle lezioni imparate unendo la conoscenza alla messa in pratica. Il team si aspetta che i principali contributi incrementeranno il campo dello sviluppo delle competenze chiave per i bambini in età prescolare, la loro inclusione sociale, ridurre l’abbandono della scuola, aumentare la qualità dei fornitori di ECEC, ecc., che risponde alle nuove sfide dell’odierna Unione Europea. Consideriamo il progetto EU-SELF una solida base e il nostro primo passo verso un obiettivo più ambizioso di un programma per lo sviluppo SES nei bambini in età prescolare in Europa. Il progetto EU-SELF è finanziato dal programma Erasmus+ (KA201), 2019.

Erasmus+ KA2 Partenariati Strategici - progetto "FULL LIFE" (2019-IT 02-KA204- 062207)
Le persone con disabilità hanno diritto a vivere in modo indipendente nelle loro comunità, fare le proprie scelte e avere un ruolo attivo nella propria società. Ogni persona merita sufficienti standards di protezione per i loro diritti civili, culturali, economici, politici e sociali sulla base dell’inclusione, uguaglianza e non discriminazione. L’UE promuove un’attiva inclusione e piena partecipazione delle persone disabili nella società, in linea con UE Commission's European Disability Strategy 2010-2020, UN Convenzione dei diritti delle persone con disabilità (UNCRPD), Carta Europea dei Diritti Fondamentali, Trattato di Lisbona, e forma parte della Europe 2020 Strategy. Ci si aspetta che, entro il 2020, circa 120 milioni di Europei avranno disabilità, ma ancora gli indicatori a livello di UE mostrano un chiaro divario con il resto della popolazione. L’accesso al mercato lavorativo rimane una delle principali sfide per le persone con disabilità, come il collegato tasso di abbandono scolastico precoce per i disabili (circa il doppio rispetto alle persone senza disabilità). Il supporto per l’autonomia domestica è ampiamente insufficiente, mancando di una definizione europea concordata di "istituzioni" o "servizi basati sulla comunità", è spesso imposta la separazione dalle famiglie e dalle comunità locali, ed è limitato il diritto di scegliere e controllare la vita quotidiana, incluse la sfera familiare, amicizia, amore, carriera professionale, tempo libero, ecc. C’è un grosso divario anche tra i paesi dell'UE in merito agli approcci e alla creazione e gestione di servizi per le persone con disabilità e nella qualità della vita, in contrasto con il principio della parità dei diritti per tutti i cittadini dell'UE. FULL LIFE contribuisce agli obiettivi della Strategia UE 2010-2020, specialmente nella PARTECIPAZIONE, UGUAGLIANZA, IMPIEGO, ISTRUZIONE e FORMAZIONE, PROTEZIONE SOCIALE promuovendo la deistituzionalizzazione grazie a 7 corsi, 2 Trasnational Project Meetings, visite di studio, scambio di buone pratiche, confronto tra sistemi, contesti e servizi, discussione tra professioni, coinvolgimento di rappresentanti pubblici e decisori, entrambi durante i corsi in ogni paese, una Pubblicazione Finale che include i risultati del progetto, la diffusione dei risultati del progetto e una raccomandazione consegnata agli organi decisionali europei. Esso promuove la cooperazione tra diverse istituzioni e professionisti lavorando sull’inclusione di persone con disabilità intellettuali e/o psicosociali: agenzie governative, organizzazioni non-profit, imprese sociali, associazioni, così da dare una risposta ‘trasversale’ a un problema complesso, coinvolgendo figure professionali e corpi con diverse competenze e missioni. FULL LIFE comprende circa 200 partecipanti, lavoratori nelle organizzazioni partner del progetto: coordinatori, managers, educatori, staff di supporto, lavoratori sociali, psicologi, job coaches, tutor dell’inserimento lavorativo, life coaches e altre figure professionali coinvolte nell’argomento del progetto. Esso promuove il miglioramento della qualità dei servizi e delle politiche per l’inclusione delle persone disabili a livello locale ed Europeo, la professionalità dei lavoratori sociali, aumenta consapevolezza e incrementa la sensibilizzazione all’argomento, svolge un’azione di lobbismo per accelerare e migliorare le politiche per l’autonomia e pieno esercizio dei diritti, promuove la nascita di nuove iniziative per raggiungere gli obiettivi della strategia europea, ed esplora ed evidenzia come le persone con disabilità fisiche, intellettuali e con problemi di sanità mentale vivono l’autonomia, l’inclusione e la partecipazione delle loro vite attraverso i paesi del progetto. Il partenariato del progetto è composto da organizzazioni rappresentanti 7 paesi Europei (6 membri e 1 candidato) : Réseau d'Entreprises Sociales (Belgium), Institut de l'entreprise et de l'innovation sociale (France), Galileo Progetti Nonprofit Kft. (Hungary), Socent Network (Ireland), ARCA Cooperativa Sociale (Italy), Associação Nova Aurora na Reabilitação e Reintegração Psicossocial (Portugal), Caritas Šabac Udruženje (Serbia). Tutte queste organizzazioni, con diversi profili professionali e obiettivi, lavorano con lo scopo comune della promozione sociale e dell’inclusione delle persone con disabilità e costruiscono un’Unione Europea più inclusiva e paritaria.
Primo meeting a Firenze - sito web di Arca
Articolo - Gazzettino del Chianti
Articolo - Legacoop Sociali Toscana
Articolo - Nelpaese.it


Erasmus+ KA2 Partenariati Strategici - progetto "READ – Ready to Read" (2019-1-HU01-KA201-061099)
Pilastro europeo dei diritti sociali (RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO sulle competenze chiave per l'apprendimento permanente 2018 / C 189/01): tutti hanno diritto a un'istruzione, formazione e apprendimento permanente di qualità e inclusivi che sviluppino competenze chiave e competenze base, per mantenere e acquisire abilità che consentano la piena partecipazione alla società, realizzazione e sviluppo personale, occupabilità, inclusione sociale e cittadinanza attiva. EC sostiene lo sviluppo delle competenze chiave fin dalla tenera età (https://ec.europa.eu/education/node_en, European Education Education and Training Monitor 2016) La promozione delle competenze di alfabetizzazione svolge un ruolo chiave nella promozione della coesione sociale e nella riduzione economica e sociale disparità. La qualità ECE pone le basi per il seguente successo della vita in termini di istruzione, benessere, occupabilità e integrazione sociale ed è particolarmente importante per i bambini provenienti da contesti svantaggiati. In 5 dei 7 paesi partner la percentuale media di abbandoni precoci è superiore a quella dell'UE. Solo il Belgio e il paese candidato all’adesione Bosnia-Erzegovina hanno punteggi migliori. Almeno 4 dei 7 paesi partner (nessun dato proveniente dalla BiH) hanno punteggi inferiori alla media OECD nel test di lettura di Pisa 2019. Il progetto READ soddisfa pienamente le esigenze dell'UE in materia di modernizzazione e miglioramento della qualità dell'istruzione precoce, aumento delle competenze chiave e sviluppo professionale di insegnanti ed educatori, anche grazie alla cooperazione internazionale e allo scambio di buone pratiche.Il progetto READ contribuisce al raggiungimento degli obiettivi dell'UE puntando ai seguenti: - diffusione di modelli, migliori pratiche, metodologie, strumenti ed esperienze nella promozione delle competenze di alfabetizzazione nei bambini in età prescolare - rafforzamento delle strategie per la continuità tra scuola materna e preparazione dell'alfabetizzazione scolastica - aumentare il collegamento in rete dell'UE e la cooperazione tra i fornitori di ECE in 7 paesi - rafforzare le strategie di partenariato pubblico e privato a livello europeo - incoraggiare il dialogo tra decisori educativi e istituzionali nei paesi partner - fornire ai dirigenti locali e dell'UE una raccomandazione sulle priorità relative allo sviluppo della lettura chiave. Organizzazioni del partenariato: 7 paesi dell'UE (6 membri e 1 paese candidato all’adesione): Galileo Progetti Nonprofit Kft. (H), Mesezene Egyesület (H), Erasmushogeschool (B), Kindergaten 37 Valshebstvo (BG), ARCA Cooperativa Sociale (I), Centro Social de Soutelo (P), Montessori IQ Kutak (BiH), Inspectoratul Scolar Judetean Satu Mare (RO). Beneficiari diretti: scuole materne / elementari (per bambini dai 5 ai 6 anni), dirigenti, coordinatori, educatori, insegnanti. Corsi di formazione: circa 150 partecipanti coinvolti, nei loro paesi o all'estero. La metodologia è basata sull'apprendimento reciproco tra i partner e sullo scambio di buone pratiche attraverso attività congiunte di formazione del personale congiunto a breve termine, 1 per paese con 2 partecipanti per partner, osservazione mediante job shadowing delle attività di sviluppo delle competenze di alfabetizzazione per i bambini in età prescolare, e delle attività di lettura nella scuola elementare del primo anno, 2 riunioni di progetti transnazionali, autoapprendimento.La formazione sarà un'occasione utile per raccogliere diversi dati su: - ricerca a livello locale / regionale / nazionale: quadro giuridico e finanziario, contesti sociali, culturali ed educativi, strategie, politiche, settori coinvolti (pubblici e / o privati); - indagine sulle competenze di alfabetizzazione: questionari (5 educatori, 5 insegnanti, 5 genitori); - strumenti metodologici: valutazione dell'impatto; - rapporti di osservazione (basati su criteri osservativi). Una pubblicazione finale (e raccomandazioni) sarà modificata, accessibile gratuitamente in versione pdf, in inglese e in una sintesi nelle lingue dei paesi partner. Saranno diffusi più volte in eventi pubblici in ciascun paese partner a livello diverso e in azioni di diffusione a livello dell'UE.Impatti: -partecipanti: sviluppo professionale, acquisizione e sviluppo di competenze chiave, abilità e atteggiamento, apprendimento permanente, apprendimento delle lingue straniere, esperienze di mobilità - organizzazioni: strategie aziendali di miglioramento, metodologie, attività, importazione di modelli e buone pratiche da parte di altri, miglioramento di qualità dei servizi educativi forniti consentono loro di rispondere più adeguatamente alle esigenze del gruppo target, cooperazione tra diversi tipi di organizzazioni, capacità organizzativa di formare in modo permanente i dipendenti - gruppo target (bambini, famiglie): una scuola materna di qualità, conoscenza delle famiglie sui servizi esistenti e sui loro diritti, per stimolare i loro, minore probabilità di abbandono precoce dell'istruzione e / o della formazione, impegno attivo nello sviluppo delle competenze in materia di alfabetizzazione e politiche correlate - livello territoriale: maggiore conoscenza delle problematiche, rafforzamento delle reti: partner, parti interessate, organi decisionali pubblici, stimolo all'attività di amministrazione pubblica. Oltre ai benefici indicati, il partenariato mira a usare i risultati del progetto per sviluppare un metodo più efficace nella preformazione dell'argomento di competenza di alfabetizzazione fornito agli educatori, in un progetto futuro.

Erasmus+ KA2 Partenariati Strategici - progetto ReSolution “Istruzione e formazione innovativa per sviluppare la (ri)mobilizzazione delle persone lontane dall’occupazione” (2019-1FR01-KA204-062931)
CONTESTO Nell'Unione europea (UE), le persone lontane dall'occupazione costituiscono un gruppo eterogeneo nella popolazione, di età compresa tra i 15 e i 64 anni e la loro integrazione socio-professionale rimane un grosso problema. Allo stesso modo, un gran numero di strutture di integrazione e formazione professionale in Europa sottolinea il fatto che il pubblico lontano dal mercato del lavoro è sempre più difficile da mobilitare perché fortemente disconnesso dai servizi di rete in grado di supportarli. I partner del progetto provenienti da 5 paesi dell'Unione Europea incontrano questi stessi problemi in ambienti ancora diversi: in Francia, lo Stato lancia lanci per progetti sull'identificazione di un pubblico "invisibile" mentre sono state registrate poche innovazioni in materia. In Italia e Spagna, l'uso limitato di spazi di informazione socio-professionale da parte delle domande pubbliche, così come la volatilità dei giovani con difficoltà di integrazione. In Belgio, le persone distanti dall'occupazione rimangono difficili da mobilitare, soprattutto nelle regioni di Bruxelles e Vallonia. In Ungheria, il contesto della ripresa economica induce forti esigenze di assunzione nelle imprese, mentre gran parte della popolazione (Rom) è disoccupata e difficile da mobilitare. OBIETTIVI I partner della risoluzione propongono di attuare un progetto di cooperazione transnazionale su schemi di formazione innovativi per una (ri) mobilitazione positiva di persone lontane dall'occupazione. Gli obiettivi sono i seguenti: - Consentire ai professionisti di acquisire nuovi approcci / pratiche in termini di (ri) mobilitazione del pubblico, trasferibile nei paesi coinvolti e in altri paesi non appartenenti al progetto;- Rafforzare la cooperazione tra gli attori della formazione e dell'integrazione socio-professionale.A tal fine, il progetto propone lo sviluppo di numerose risorse digitali gratuite per i professionisti dell'inserimento. Il tema trattato in queste risorse digitali sarà: metodi di identificazione dei cittadini lontani dal mercato del lavoro e innovazione nella rimobilizzazione positiva. PROFILO E NUMERO DI PARTECIPANTI - 40 referenti, esperti e professionisti dell'inserimento si sono mobilitati per costruire strumenti all'interno delle 7 strutture dei partner di risoluzione;- 100 professionisti di altre strutture di integrazione mobilitati per testare gli strumenti;- 225 gestori di strutture, reti di integrazione, professionisti e finanziatori informati dei risultati del progetto; ATTIVITÀ E METODOLOGIA Verranno prodotte quattro produzioni intellettuali attraverso una piattaforma digitale ad accesso aperto: una cassetta degli attrezzi di pratiche innovative nel campo della rimobilizzazione positiva delle persone lontano dal mondo del lavoro; un tutorial di formazione; un MOOC dedicato; un rapporto di valutazione che fornisce raccomandazioni per l'utilizzo degli strumenti creati. La costruzione degli strumenti si baserà su test interni ed esterni. Per la fase di test esterni, saranno eseguiti da professionisti dell'inserimento non direttamente coinvolti nel progetto, nonché dai membri della rete internazionale Cités des Métiers. La diffusione delle produzioni intellettuali avverrà attraverso cinque eventi nazionali a medio termine, un seminario internazionale e una conferenza finale a Bruxelles. RISULTATI E IMPATTI ATTESI L'uso degli strumenti del progetto da parte di almeno 20 strutture di integrazione sociale e professionale 2- Un minimo dell'80% dei professionisti che esprime nuove competenze a seguito del collaudo degli strumenti 3- 8 impiegati nel finanziamento indiretto nel campo dell'integrazione informati e aperti a sostegno della diffusione degli strumenti.4- Collaborazione transnazionale tra partner impegnati e post-progetto Nel complesso, l'impatto previsto del progetto è l'appropriazione della piattaforma digitale creata da reti di integrazione nazionali ed europee più attrezzate e professionisti dell'integrazione su questioni di mobilitazione pubblica. VANTAGGI A LUNGO TERMINE I vantaggi a lungo termine ricercati sono: un adattamento dell'offerta di formazione sull'integrazione, con contenuti online nuovi e facilmente accessibili; Le persone lontane dall'occupazione sono meglio indirizzate e connesse alle offerte esistenti in ciascun paese.
Resolution project webpage


Erasmus+ KA2 Partenariati Strategici - progetto "FINE! - Food and Nutrition In ECEC" (2018-1-HU01-KA201-047760)
L'obiettivo generale del progetto FINE! è contribuire al raggiungimento di obiettivi europei quali EU food safety policy, Health 2020 Framework, European Food and Nutrition Action Plan 2015–WHO, Childhood Obesity Action Plan 2014, facendo riferimento anche ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite dell'Agenda per lo sviluppo sostenibile. Una buona alimentazione è fondamentale per la crescita dei bambini, specialmente nella fascia di età 0/3, ed è una chiave per lo sviluppo sostenibile (Obiettivi di sviluppo dell'obiettivo 2/2015) e per una vita attiva e sana. Cibo e nutrizione sono importanti sotto molti punti di vista: -Salute e prevenzione di malattie e obesità, connesse alla riduzione dei costi delle spese mediche e alla riduzione delle disuguaglianze sanitarie; -Idoneo sviluppo fisico e mentale; -Riduzione dei rifiuti alimentari e riciclo dei rifiuti: circa 89 milioni di tonnellate di cibo - 80 kg procapite - vengono sprecati annualmente in UE, per un costo stimato di 143 miliardi di euro. Nelle mense scolastiche, dal 20 al 50% del cibo preparato viene sprecato: gli asili nido e le scuole dell'infanzia potrebbero ripensare la loro mensa ed il loro modello di riciclo degli avanzi; -Il tempo dedicato ai pasti è un'attività sociale, relazionale e interculturale, che mostra la diversità come un valore arricchente, con un impatto positivo sui bambini. Fornire una formazione sugli aspetti legati alla nutrizione al personale dei nidi e delle scuole dell'infanzia è importante, perché hanno una grande responsabilità nel garantire che i bambini comprendano l'importanza di una buona alimentazione e possano beneficiarne; possono fornire indicazioni per scelte alimentari salutari e dimensioni corrette delle porzioni: insegnanti, personale addetto alla ristorazione, dirigenti scolastici e operatori sanitari devono collaborare per creare un ambiente scolastico sano che promuova un'alimentazione sana, uno stile di vita sano e l'attività fisica. Hanno anche un ruolo chiave supportare i genitori e le famiglie nel loro compito educativo relativo all’educazione alla nutrizione e allo stile di vita sano, con particolare attenzione alle questioni correlate ai gruppi socioeconomicamente svantaggiati. I beneficiari diretti del progetto sono le scuole dell'infanzia (per bambini di età compresa tra 0 e 6 anni) e il loro personale, inclusi dirigenti, coordinatori, educatori, insegnanti, personale di cucina, personale di supporto. Circa 150 partecipanti saranno coinvolti nelle attività di formazione, nei loro paesi o all'estero. Il progetto FINE! mira a: - stimolare la consapevolezza e le conoscenze dei partecipanti sui principali temi dell'alimentazione e della salute dei bambini, sugli aspetti socio-relazionali del cibo nell'infanzia, sul ruolo degli asili nido e scuole materne nello sviluppo dei bambini e per le basi di una loro vita di successo; - motivare al rispetto per l'ambiente; - motivare i dirigenti degli asili nido e delle scuole materne ad attuare strategie per la modernizzazione e il miglioramento del sistema della mensa, l’educazione alimentare, la prevenzione e il riciclo degli avanzi alimentari; - instaurare un dialogo sull'alimentazione sana nell'educazione della prima infanzia tra organizzazioni, organi pubblici decisionali e beneficiari, comprese famiglie; - aumentare la dimensione europea dei partner e dei partecipanti, compreso l'apprendimento delle lingue straniere; - condividere le esperienze innovative e le buone prassi di successo tra i partner, cosí come piani d'azione, strategie, risorse e materiali UE; -migliorare la cooperazione e il networking a livello europeo tra enti fornitori di servizi per la prima infanzia. La metodologia del progetto si basa sull'apprendimento reciproco tra i partner e sullo scambio di buone pratiche, grazie a 5 Training (attività di formazione a breve termine - 5 giorni), una in ciascun paese partner (Bulgaria, Croazia, Italia, Portogallo, Ungheria), 2 riunioni di coordinamento internazionali (una in Ungheria e una in Italia), apprendimento in autonomia. Ogni Training comprende visite di studio in asilo nido e/o scuole materne; osservazione; presentazione e confronto di modelli nazionali di mensa e diete, politiche nazionali e locali per l'educazione alimentare, la nutrizione e la prevenzione dell'obesità; strategie di supporto nutrizionale per i bambini svantaggiati; norme di prevenzione e strategie relative al trattamento e alla destinazione dei rifiuti alimentari e al riciclo; scambio di buone pratiche; riunioni e seminari professionali; workshop; discussione professionale tra professionisti. I risultati del progetto saranno raccolti in una pubblicazione finale e in un RICETTARIO, una raccolta delle migliori ricette sane, equilibrate, gustose e appetitose per i bambini. Il RICETTARIO, cosí come i risultati del progetto, sarà diffuso grazie a conferenze stampa, eventi pubblici in ogni paese partner e azioni di diffusione a livello europeo. L’inizio del progetto é il 1 novembre 2018, la durata 24 mesi.
I partner del progetto:
Galileo Progetti Nonprofit Kft. - Budapest
Arca Cooperative Sociale – Toscana, Italia - pagina web del progetto
Centro Social Soutelo - Rio Tinto, Portogallo
Kindergarten 37 Valshebstvo – Sofia, Bulgaria
Kindergarten Srčeko – Vratišinec, Croazia
JEB Nurseries of Józsefváros – Budapest, Ungheria
Disseminazione:
Article in local Hungarian newspaper about the training in Budapest
Facebook group of FINE! project open to public 
Article about the training in Florence on the website of Legacoop Sociali Toscana   
Summary of the training in Florence on Arca's website 
6th Klett International Simposium for Principals  European Tenders on 30 November 2018 in Ljubljana, Slovenia
Article in local newspaper MEĐIMURJE, 28.10.2019. Croatia - "FOOD IS POWER": about the changes introduced in the menu and in the food preparation using the good practices exchanged in the frame of FINE! project
Article in the national Bulgarian newspaper of teachers "Teacher's Deed" on FINE! project
Erasmus+ Day in Sofia, 10 October 2019 - dissemination of FINE! project 
Erasmus+ Day in Sofia, 11 October 2019 - dissemination of FINE! project  
Good practice from Italy of cooking without waste: Arca actively participates in the “Buon Fine” project by Unicoop, for the withdrawal of good products that can no longer be sold (because they are nearing expiry or due to defects in the packaging) and for its subsequent re-distribution for solidarity purposes 
Good practice from Italy of cooking the surpluses: “Cuciniamo le eccedenze” project aiming to collect food surpluses (in particular fresh products: fruit, vegetables, meat, bread) from participating distributors to deliver them regenerated with solidarity 

Erasmus+ KA2 Partenariati Strategici - progetto "I.ECEC - Intercultural Early Childhood Education and Care: Curriculum Design for Professionals" (2018-1-HU01-KA201-047763)
L’obiettivo generale é contribuire al miglioramento dell'inclusione sociale dei bambini svantaggiati, la prevenzione e la riduzione dell'abbandono scolastico (ESL Early School Leaving), migliorare la qualità e l’inclusività dei servizi educativi per la prima infanzia e le conoscenze e le competenze degli operatori educativi. Ridurre la dispersione scolastica e l’abbandono precoce dell'istruzione e dalla formazione è un obiettivo essenziale della strategia Europa 2020, e gli Stati membri dell'UE si sono impegnati a ridurre la proporzione dei giovani che abbandonano prematuramente la formazione a meno del 10% entro il 2020. Il Rapporto Eurydice-Cedefop 2014 sulla lotta all'abbandono precoce dell'istruzione e della formazione in Europa mostra che gli studenti con background svantaggiati, a rischio di esclusione sociale, quali ad esempio i richiedenti asilo, i rifugiati riconosciuti, le minoranze etniche, le circostanze economiche, sono più inclini all’ESL rispetto ad altri gruppi. Nell'ESL ci sono anche fattori rilevanti legati al sistema di istruzione e formazione: approcci educativi e metodi di insegnamento non prestano sufficiente attenzione ai bisogni di questi bambini, così come la discriminazione etnica in alcune istituzioni educative può ostacolare ulteriormente le possibilità di successo degli studenti in scuola (Luciak, 2004). Un fattore positivo che può ridurre il rischio di abbandono scolastico è l'accesso all'istruzione e alla cura della prima infanzia di alta qualità: l'istruzione prescolare ha i più alti rendimenti in termini di risultati e adattamento sociale dei bambini, e svolge un ruolo cruciale per assicurare pari opportunità all'ingresso nel sistema scolastico e lo sviluppo delle competenze necessarie per ottenere buoni risultati di apprendimento. La mancata partecipazione all'educazione della prima infanzia (ECEC) e le difficoltà nell'accedere a un'istruzione di alta qualità hanno un impatto sul raggiungimento di buoni risultati per gli studenti in situazione di svantaggio sociale. Il progetto intende contribuire ad aumentare la qualità dell'istituzione dell'ECEC e rafforzare il profilo degli educatori, per sviluppare servizi per la prima infanzia più inclusivi e solidali, con un'attenzione particolare ai bambini appartenenti a gruppi vulnerabili, alla lotta all'esclusione sociale, alla riduzione della povertà e alla lotta all'istruzione precoce in partenza. Il progetto I.ECEC mira a migliorare le conoscenze e le competenze interculturali degli operatori educativi dell'ECEC e la qualità dei servizi ECEC, partiendo dall'analisi dei bisogni del contesto e della formazione svolta nell'ambito di un precedente progetto ERASMUS + KA2 “MECEC+”: un'analisi comparativa sui ervizi per la prima infanzia in 3 paesi dell'UE (Italia, Spagna e Ungheria) e i bisogni formativi degli educatori. I.ECEC propone un modello innovativo di educazione interculturale della prima infanzia, e un curriculum per educatori e organizzazioni fornitrici di servizi ECEC, applicabili ai corsi universitari, al fine di rispondere ai bisogni reali dei bambini e delle loro famiglie, così come dei gestori di servizi educativi. Il progetto si sviluppa grazie all'alleanza di conoscenze e alla cooperazione tra istituti di istruzione superiore e aziende, pubbliche e private, che condividono e sviluppano conoscenze, buone pratiche e metodologie. La collaborazione transnazionale è preziosa perché è una sfida a livello europeo, a causa dei cambiamenti nella popolazione europea, a cui gli Stati membri sono chiamati a rispondere con qualità ed efficacia, al fine di costruire una società più inclusiva, sostenibile e prospera in tutta l'Europa. I risultati intellettuali attesi sono: curriculum interculturale e modello educativo, risorse educative aperte per condividere i risultati dell'apprendimento a livello europeo grazie a una piattaforma online; e doppia laurea che coinvolge le istituzioni di istruzione superiore partner del progetto. La metodologia utilizzata in I.ECEC comprende 4 Training (attività di formazione a breve termine); 6 riunioni di coordinamento di progetto transnazionali; OER in una piattaforma online, una pubblicazione finale e una guida per l’utilizzo per gli utenti. I partecipanti coinvolti nelle diverse fasi di progettazione, implementazione, test, valutazione dell'impatto e validazione dei risultati sono manager, coordinatori, educatori, personale delle organizzazioni partner gestori di servizi per l’infanzia, insegnanti, ricercatori, dottori di ricerca e studenti delle organizzazioni di istruzione superiori. Il progetto inizierá il 1 settembre 2018, e durerá 36 mesi. PARTNER: Galileo Progetti Nonprofit Kft. – Budapest, Ungheria (Coordinatore), ARCA Cooperativa Sociale – Firenze, Italia, Universitá degli Studi di Firenze UNIFI – Firenze, Italia , Erasmus University College Brussels – Brussels, Belgio, Józsefvárosi Egyesített Bölcsődék – Budapest, Ungheria, Universitá Eötvös Loránd ELTE – Budapest, Ungheria.
I partner del progetto:
Università di Firenze - Firenze, Italia
Erasmus Hogeschool - Bruxelles, Belgio
Università di ELTE - Budapest, Ungheria
Arca Cooperative Sociale – Toscana,Italia
JEB Nurseries of Józsefváros - Budapest, Ungheria
I.ECEC project in ACIG convention 2019
Meeting in Bruxelles - universitá di ELTE
I.ECEC project on EhB's website


Erasmus+ KA1 VET – Mobilitá Internazionale – progetto “TOPIC - TOscana Professioni Infermieristiche in Chianti” (2018-1-HU01-KA102-047442)
L'obiettivo generale del progetto TOPIC è promuovere lo sviluppo delle competenze professionali e personali degli studenti, migliorandone l’occupabilitá, e sostenere lo sviluppo professionale del personale dei centri di formazione professionale, per migliorare e modernizzare la qualità della formazione e dell’ offerta formativa in corrispondenza con le esigenze del mercato del lavoro. Il progetto contribuisce all’obiettivo dell'Unione Europea accrescere e migliorare la mobilità europea, gli scambi di esperienze e buone pratiche, l’apprendimento reciproco, offendo una prospettiva europea ai partner, ai partecipanti e agli altri soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto. Partners: Galileo Progetti Nonprofit Kft. - Budapest (Coordinatore), Scuola Formazione Professionale Kanizsay Dorottya – Budapest, Scuola di Formazione Professionale Ferenczi Sándor – Miskolc, Scuola di Formazione Professionale Szigeti-Gyula János – Kaposvár, Cooperativa Sociale ARCA – Firenze. Il progetto TOPIC prevede esperienze di formazione in mobilità internazionale per studenti e personale scolastico del settore sanitario e sociale, che comprendono tirocini formativi e visite di studio presso le strutture di Rosalibri srl, con il coordinamento e la supervisione della Cooperativa ARCA. L’obiettivo é sviluppare le competenze dei partecipanti, scambiare buone pratiche ed esperienze tra il settore della formazione professionale e le imprese, modernizzando così l'offerta formativa delle scuole e avvicinando la formazione al mondo del lavoro. In dettaglio, il progetto TOPIC prevede: - tirocini formativi per 40 studenti e neodiplomati in scienze infermieristiche e addetti all’assistenza presso le strutture RSA gestite da Rosalibri Srl. L'obiettivo dei tirocini, dei quali 4 della durata di 3,5 mesi e 36 della durata di 5 settimane, è sviluppare le competenze degli studenti ed integrare l’esperienza acquisita durante la formazione scolastica con esperienze lavorative realizzate in un altro paese europeo, in un'istituzione moderna che fornisce servizi di alto livello e all’avanguardia, oltre a sviluppare le loro competenze personali e linguistiche; - visite di studio presso Rosalibri e la Cooperativa ARCA di 12 membri dello staff degli istituti di formazione professionali, durante i quali potranno osservare le attività sviluppando le loro conoscenze professionali, confrontare le esperienze con esperti di altri paesi europei, scambiare buone pratiche e conoscere le esigenze del mercato del lavoro in Toscana, incorporando queste esperienze e conoscenze nelle loro future attività professionali.

Erasmus+ KA2 Partenariati Strategici - progetto “Vita da favola” – “Fairy tales life” (2018-2-IT03-KA205-014431)
L'intento di questo PARTENARIATO STRATEGICO è di costruire un approccio inclusivo per l'educazione formale e non formale basato sul racconto attraverso uno strumento specifico (Carte da gioco “Vita da favola”) creato e sviluppato da Stranaidea a livello locale e poi riconosciuta dall'Agenzia Nazionale Italiana Erasmus+ come buona prassi da sviluppare e diffondere a livello europeo. Lo strumento comprende l'uso di un mazzo di carte per inventare storie, ispirate alle carte e agli studi di Propp, basati sull'identificazione di strutture ed elementi ricorrenti nelle storie e nei racconti, dove la diversità e il diverso tipo di svantaggio sono un fattore dato ai personaggi da considerare. Partendo dall'elaborazione di fiabe famose, le carte possono essere utilizzate per guardare al mondo moderno attraverso un aspetto creativo e una nuova reinterpretazione. È anche possibile creare con gli studenti nuovi tipi di carte e nuove carte dei tipi esistenti nel mazzo. Obiettivi generali: - Promuovere l'inclusione degli studenti svantaggiati, comprese le persone con un passato migrante; - Prevenire e combattere qualsiasi forma di discriminazione e segregazione nell'educazione; - Sostenere insegnanti e educatori nella gestione dei conflitti e delle diversità; - Creare ambienti di apprendimento inclusivi e democratici. Obiettivi specifici: - Incoraggiare il dialogo e la collaborazione tra l’educazione formale e non formale attraverso la formazione, la sperimentazione, la valutazione e lo sviluppo di una buona pratica; - Ottimizzare e diffondere la pratica delle carte “Vita da favola” grazie al contributo di educatori, formatori, operatori giovanili, insegnanti e studenti a diversi livelli; - Promuovere un ambiente di apprendimento confortevole e stimolante in cui facilitare l'incontro con la diversa individualità, facendo emergere le esperienze di ogni studente, oltre allo svantaggio dichiarato o riconosciuto; - Rafforzare la capacità degli studenti di pensare in modo critico, rivedere il mondo in cui vivono secondo un punto di vista costruttivo, immaginativo ed inclusivo. Organizzazioni partner: STRANAIDEA S.C.S. IMPRESA SOCIALE ONLUS - coordinatore (Italia), Associazione YES (Olanda), Comune di Jaunpils (Lettonia), GALILEO PROGETTI (Ungheria).

Erasmus+ KA2 Partenariati Strategici - progetto "AMTCC - Apprentissage en milieu de travail des compétences clés de l'UE" (2018-1-FR01-KA204-048166)
Il progetto Erasmus+ "AMTCC", apprendimento basato sul lavoro delle competenze chiave dell'UE, nasce dal Direttivo Europeo del 2009, che identifica otto competenze chiave assolutamente necessarie per ogni cittadino europeo per trovare un lavoro e per essere socialmente incluso. Alcuni adulti non acquisiscono queste competenze a scuola e non le hanno, e ciò impedisce loro di trovare o mantenere un lavoro; perciò, essi corrono un grave rischio di esclusione sociale e professionale. L'ambiente lavorativo può essere utile alle persone meno qualificate e meno competenti, che sono il gruppo a cui il progetto mira, per sviluppare in particolar modo le competenze base, che sono: comunicazione scritta e orale, competenze matematiche e digitali, e alcune competenze trasversali come 'imparare a imparare' e le 'competenze sociali e civili'. Il progetto mira a scambiare pratiche di formazione con il fine di migliorarli. Questo progetto comprende quattro partecipanti: una rete di imprese sociali belghe, un'impresa sociale ungherese, un'associazione portoghese, che è anche un ente di formazione dedicato alle organizzazioni dell'economia sociale, del terzo settore e la rete francese di imprese sociali.​ Tutti i membri del progetto hanno adottato nel loro paese metodi professionali per sviluppare queste competenze aiutando l'integrazione sociale e professionale del gruppo di persone finalizzante. Durante questo progetto ogni partner identificherà le competenze chiave sviluppate dalle organizzazione del proprio paese, così come i metodi migliori per sviluppare queste competenze e quelli da migliorare.​ Le organizzazioni, decidendo i metodi migliori di formazione, formeranno i loro partner; per fare ciò, li riceveranno nel proprio paese e organizzeranno visite professionali per esporre i loro metodi innovativi ed esemplari. Li aiuteranno a risolvere i problemi di realizzazione nel paese delle organizzazioni. Tutti questi scambi aiuteranno a fornire una guida pratica utile anche per altre organizzazioni. Il progetto si conclude con delle attività di diffusione e ampia comunicazione a livelli Nazionali ed Europei. Le fasi e le attività del progetto sono programmate e gli obiettivi sono distribuiti tra i vari partner. I risultati e impatti attesi del progetto saranno: -Sviluppare le competenze chiave e di base del gruppo di persone finalizzanti il progetto; - Identificare le competenze base così da promuovere il loro riconoscimento e aiutare la loro formazione sul posto di lavoro; - Identificare situazioni di apprendimento non formali e informali per sviluppare queste competenze; - Identificare strategie di informazione e motivazione per le persone meno qualificate e competenti così che loro possano migliorare queste competenze; -Sviluppare e diffondere metodi di formazione e strumenti per queste competenze; -Identificare le attività che mirano allo sviluppo delle competenze sociali. Il progetto mira a migliorare le pratiche di formazione delle competenze chiave sul posto di lavoro per sviluppare l'occupabilità del gruppo target e promuovere la loro integrazione sociale. Intende anche diffondere questi metodi ad altre organizzazione e mira a una migliore considerazione di queste pratiche da parte del sistema di apprendimento permanente di ogni paese coinvolto nel progetto e da parte degli altri paesi dell'UE. Questo progetto mira anche a migliorare le politiche di apprendimento permanente degli altri stati dell'UE, così che essi possano applicarlo alle persone meno qualificate e competenti.

European Solidarity Corps program - Volunteering in Madrid (2018-1-ES02-KA125-011065; 2019-1-ES02-ESC11-012901)
Nell'ambito di questi progetti, ogni anno un volontario ungherese (organizzazione di invio: Galileo Progetti) partecipa alle attività sociali della Fundación Altius a Madrid per 12 mesi, insieme ad altri volontari di diversi paesi. Il progetto mira a facilitare la mobilità dei giovani e incoraggiare gli scambi internazionali tra cittadini dell'UE.

Erasmus+ SVE Servizio Volontario Europeo - progetto "STRANA EVS IDEA"
(2016-1-IT03-KA105-008061; 2017-1- IT03-KA105- 010726; 2017-IT-3-KA105-012633)
Il progetto prevede la partecipazione di una/due volontarie all'anno dall'Ungheria (sending organization: Galileo Progetti) alle attività sociali della cooperativa Stranaidea SCS Impresa Sociale Onlus di Torino, insieme ad altri volontari di diversi paesi. Obiettivo del progetto è promuovere la mobilità giovanile e favorire scambi internazionali tra i cittadini dell'UE.
http://www.stranaidea.it/servizi/comunita-e-partecipazione/news-e-progetti-comunita/211-un-nuovo-anno-di-sve
Report di una volontaria 2018-19.
Un anno a Torino - video

Corpo di Solidarietà Europeo – Volontariato – progetto “Think Green” (2019-1-BG01-ESC11-062184)
Questo progetto di volontariato di gruppo a breve termine è stato realizzato nell'ambito del programma del Corpo europeo di solidarietà nel villaggio di Mladen, in Bulgaria, e ospitato da AKSELS, con l'obiettivo di sensibilizzare i giovani alla protezione dell'ambiente, unendo l'energia e le competenze di 15 volontari provenienti da paesi europei, tra cui un volontario ungherese inviato da Galileo Progetti.
Think Green project - Volunteer's Project Report
Think Green project - video

Erasmus+ KA1 VET – Mobilitá Internazionale – progetto “ED.IT - Educazione della prima infanzia in Italia” (2018-1-HU01-KA102-047362)
PARTNERS: Galileo Progetti Nonprofit Kft. – Budapest (coordinatore), Magyar Bölcsödék Egyesülete (Associazione Ungherese degli Asili Nido) – Budapest, Scuola di Formazione Professionale Ferenczi Sándor – Miskolc, Scuola di Formazione Professionale Kossuth Zsuzsanna – Szeged, Cooperativa Sociale ARCA – Firenze. EDIT - Educazione della prima infanzia in Italia è un progetto di mobilità transnazionale supportato dal Programma Erasmus + KA1 che coinvolge studenti e personale degl iistituti di formazione professionale (VET). Il progetto si concentra sull'educazione multiculturale dei bambini di età compresa tra 0 e 3 anni (conosciuto come ECEC – Early Childhood Education and Care) ed è collegato agli obiettivi e alle azioni di un altro progetto implementato dalla Cooperativa ARCA e da Galileo Progetti, il progetto Erasmus+ KA2 MECEC+ Multicultural Early Chilhood Education, il cui obiettivo è modernizzare e migliorare la qualitá della formazione degli educatori della prima infanzia in un'ottica di multiculturalità e inclusione. L'educazione multiculturale dei bambini di età compresa tra 0 e 3 è un tema estremamente attuale e importante per la società e per l'Unione Europea: l'inclusione delle famiglie immigrate e appartenenti alle minoranze etniche e dei loro figli, in particolare attraverso l'istruzione, è una delle priorità dell'UE. I servizi educativi prescolari sono uno strumento importante sia per la prevenzione dell’abbandono scolastico precoce che per sostenere l'inclusione sociale non solo dei bambini, ma anche dei loro genitori e del nucleo famigliare. Le ricerche europee in questo campo mostrano l’importanza di creare occasioni che aiutino la coesione e l'uguaglianza sociale, la protezione e la promozione dei diritti dell'infanzia e delle pari opportunità e la lotta alla povertà. La formazione degli educatori per la prima infanzia deve adeguarsi al cambiamento della società, e dotare i professionisti attuali e futuri delle competenze adeguate a gestire gruppi di bambini etnicamente e culturalmente misti e anche a garantire che tutti i bambini, e le loro famiglie, abbiano pari opportunità e competenze per una vita di successo a scuola e, successivamente, al lavoro. L'obiettivo di EDIT è offrire opportunitá di formazione ai membri dello staff e agli studenti degli istituti di formazione professionale partner del progetto e ai membri dell’Associazione Nazionale degli Asili Nido, focalizzando l'attenzione sull’interculturalitá e sulle competenze degli educatori attuali e futuri. Le attività previste per raggiungere questi obiettivi sono: -attività preparatorie, compresa la visita da parte di educatori della Cooperativa ARCA in Ungheria - visite di studio professionali per 6 membri dello staff delle organizzazioni partner ungheresi - tirocini formativi di studenti e/o neodiplomati presso i servizi per la prima infanzia della Cooperativa ARCA, di cui 12 di 4 settimane e 4 di 6 mesi.
progetto ED.IT - video

Fondazione CRT - Progetto “TALENTI NEODIPLOMATI” 2017-2018-2019
Ogni anno, dal 2017, giovani neo-diplomati provenienti dalla città di Torino svolgono un soggiorno di 12 settimane a Budapest. I giovani, in base al loro curriculum e aspirazioni professionali, partecipano a un tirocinio presso diverse aziende ungheresi; in questo modo hanno la possibilità di mettere in pratica ciò imparato in ambito scolastico e di affacciarsi al mondo del lavoro in ambito internazionale. Il progetto ha lo scopo di arricchire le abilità relazionali e di adattamento dei giovani proiettandoli in nuove situazioni di vita e professionali, con l’esperienza diretta sul campo in un paese straniero. Parte del tempo di questo progetto é destinato a una formazione di cultura e/o lingua ungherese; in questo modo, si cerca di favorire un maggiore interesse per il paese di arrivo attraverso il superamento di ogni forma di stereotipo e pregiudizio, così da promuovere la nascita di una generazione europea.

Erasmus+ KA1 VET – Mobilitá Internazionale – progetto “EDUCHILD” (2017-1-HU01-KA102-035581)
EDUCHILD - Education in Multicultural Context for Early Childhood – è un progetto di mobilità per studenti e staff nel settore della formazione professionale. Il progetto si focalizza sul tema dell’educazione multiculturale durante la prima infanzia – fascia di età 0-3 anni (ECEC – Early Child Education and Care) – ed è collegato alle azioni e obiettivi del progetto Erasmus+ KA2 "MECEC+", di cui il coordinatore Galileo Progetti e l'ente di accoglienza Arca Cooperativa Sociale. Tali partners hanno l'obiettivo di attualizzare e migliorare la qualità dei percorsi di formazione professionale degli educatori della prima infanzia, nell'ottica del multiculturalismo e dell'inclusione. L’educazione multiculturale della prima infanzia è un argomento estremamente attuale ed importante per la società e per l’Unione Europea. La formazione degli educatori della prima infanzia deve adeguarsi ai cambiamenti in atto nella società, per fornire ai professionisti attuali e futuri competenze adeguate, non solo per gestire in modo ottimale gruppi di bambini etnicamente e culturalmente compositi, ma anche per garantire che l'educazione precoce realizzi il compito di offrire a tutti i bambini e alle loro famiglie pari opportunità e competenze, per una vita scolastica e professionale di successo. L’obiettivo di EDUCHILD è offrire formazione ai membri dello staff e agli studenti delle organizzazioni del consorzio (MSZC Ferenczi Sándor Egészségügyi Szakgimnáziuma - scuola secondaria e professionale, Magyar Bölcsődék Egyesülete - l’associazione nazionale ungherese dei nidi) per porre l’attenzione sul tema e per sviluppare le competenze degli educatori di oggi e di domani. La mobilità include 5 settimane e 8 mesi di tirocinio per 10 futuri educatori della prima infanzia, oltre a visite di studio in Italia per 6 membri dello staff presso gli asili nido di ARCA Cooperativa Sociale di Firenze, leader nella gestione di servizi per l’infanzia e nel settore del multiculturalismo e dell’inclusione.
EDUCHILD project video
host organization - Arca Cooperativa Sociale

Erasmus+ SVE Servizio Volontario Europeo - progetto "Step by Step for social inclusion" (2017-3-IT03-KA105-012324) e European Solidarity Corps - progetto "Ready for Corps in Biella" (2018-IT03-ESC11-015087)
Questi progetti prevedono la partecipazione di una volontaria dall'Ungheria all'anno (sending organization: Galileo Progetti) alle attività delle cooperative sociali di Biella, Italia: per 9 mesi svolge le attività presso le loro strutture e servizi sociali insieme ad altri volontari di diversi paesi. Obiettivo del progetto è promuovere la mobilità giovanile e favorire scambi internazionali tra i cittadini dell'UE.

CEI Central European Initiative Cooperation Activity Program – "THE AUTONOMY PATHS"
Seminario di apprendimento reciproco sull’accompagnamento per l'integrazione sociale e lavorativa delle persone svantaggiate, in particolare delle persone con disabilità mentali, fisiche e psicosociali in 17 paesi europei, cofinanziato da CEI Central European Initiative e Arca Cooperativa Sociale.
The Autonomy Paths - Best Practices Collection
The Autonomy Paths - Mutual Learning Seminar - foto

Erasmus+ KA2 Partenariati Strategici - progetto "MECEC+” (2016-1-HU01-KA201-022945)
L'obiettivo del progetto „Multicultural Early Childhood Education - MECEC+” è quello di realizzare un'analisi comparata sull’educazione precoce in tre paesi (Italia, Toscana - Ungheria, Regione Budapest - Spagna, Catalogna) attraverso l'analisi delle competenze, la formazione degli educatori e degli studi, dei sistemi e della normativa di riferimento, e l'osservazione dei servizi educativi per i bambini. Le organizzazioni partner sono: Galileo Progetti Nonprofit Kft, coordinatore; Università ELTE di Budapest; Józsefvárosi Egyesített Bölcsödék di Budapest; Arca Cooperativa Sociale; Università degli Studi di Firenze; Serveis a les persones - ENCÍS. L'obiettivo generale a lungo termine è quello di contribuire a migliorare l'inserimento dei bambini svantaggiati, per lo sviluppo delle loro competenze, garantire pari opportunità all'ingresso della scuola e le competenze necessarie per ottenere buoni risultati di apprendimento. I bambini considerati a rischio di esclusione sociale in questo progetto sono in particolare le minoranze culturali (ROM), gli immigrati e i bambini a rischio di povertà o al di sotto della soglia della povertà.
MECEC+ pagina web - Arca Cooperativa Sociale - Firenze
progetto MECEC+ - visita in asilo nido
progetto MECEC+ - formazione internazionale
progetto MECEC+ - articolo in una rivista ungherese
ARCA - Guidelines for the education and the care of the young children
ELTE TÓK - Budapest
Serveis a les persones ENCÍS - Barcelona
Józsefvárosi Egyesített Bölcsődék - Budapest
MECEC+ Spain Catalonia Report Need Analysis
MECEC+ Italy Report Need Analysis
MECEC+ Hungary Report Need Analysis
MECEC+ Questionnaire
MECEC+ training materials - ECEC in Finland
MECEC+ training materials - Eurochild
MECEC+ training materials - Khetanipe
MECEC+ training materials - Working together to turn the tide
MECEC+ Final Publication - THE INTERCULTURAL NEEDS OF EDUCATORS IN EARLY CHILDHOOD SERVICES - English version
MECEC+ Pubblicazione finale - versione italiana

Erasmus+ KA2 Partenariati Strategici - progetto "PRESS” (2016-1-HU01-KA202-023003)
Con "Europa 2020" l'UE ha fissato alcuni obiettivi da raggiungere entro il 2020 nel settore dell’educazione, dell’occupazione e dell’inclusione sociale. In particolare gli obiettivi del progetto „PRESS - PRomoting European Social economy Strategies and social entrepreneurship for inclusion of disadvantaged women in labour market” sono: la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, soprattutto delle donne svantaggiate, con attenzione alle giovani donne rom. PRESS coinvolge beneficiari diretti e indiretti: amministratori pubblici, poteri decisionali, professionisti di enti degli altri paesi. I paesi coinvolti sono: Ungheria, Belgio, Spagna, Portogallo, Croazia and Italia. Le organizzazioni partner sono: Galileo Progetti Nonprofit Kft., coordinatore; ENSIE – European Network of Social Integration Enterprises; FAEDEI - Faedei Federación de Asociaciones Empresariales de Empresas de Insercion; A3S – Associação para o Empreendedorismo Social e a Sustentabilidade do Terceiro Sector; ACT Group; Ulisse Cooperativa Sociale Onlus; RES – Réseau d'Entreprises Sociales. Si vuole raggiungere l'obiettivo utilizzando: modelli, buone prassi, metodologie, strategie di collaborazione pubbliche/private, a livello europeo per l'inclusione delle donne svantaggiate. In particolare si vuole favorire il dialogo tra imprese sociali e organi decisionali nei paesi partner. Secondo la Commissione EU, imprese sociali e soggetti che lavorano per l'economia sociale inclusiva hanno un ruolo fondamentale nel promuovere la coesione sociale e ridurre le disparità economiche e sociali.
http://www.ensie.org/pressproject
FB group/Press Project
2nd National WISE conference in Croatia
Study visit in Italy
PRESS project - glossary
PRESS project - final publication: The social economy and the pattern of work integration social enterprises as a tool for work insertion of the disadvantaged

Erasmus+ KA1 Mobilità Internazionale: Traineeship
Attraverso il programma Erasmus+ Traineeship 2017-2018, uno studente di Scienze Politiche dell'Università di Valencia in Spagna, ha svolto un tirocinio di 4 mesi presso Galileo Progetti. Guadagnare un'esperienza lavorativa, un'esperienza di mobilità e l'acquisizione e il miglioramento di una seconda lingua sono gli obiettivi principali del programma Erasmus+ Traineeship, dato che sono essenziali per muoversi in una società globalizzata, e le competenze e le esperienze acquisite acquisite durante il tirocinio possono aumentare la futura occupabilità dei tirocinanti.​

Erasmus+ KA1 – Mobilità Internazionale: Tirocinio – progetto "Bet for jobs”
Il programma ha promosso l'attivazione di uno stage di due mesi per tirocinanti inviati dall’Università della Calabria e dall'Università degli Studi della Tuscia. Gli studenti Erasmus hanno l'opportunità di acquisire competenze specifiche ed una migliore comprensione della cultura socioeconomica del paese ospitante, con il fine ultimo di favorire la mobilità di giovani lavoratori in tutta Europa.
http://betforjobs.erasmusmanager.it/

Erasmus+ SVE Servizio Volontario Europeo - progetto "SVE-risterio" (2016-3-IT03-KA105-009682)
Durante il progetto, due volontari dell'Ungheria (sending organization: Galileo Progetti) hanno partecipato alla preparazione e all'organizzazione di programmi organizzati nell'ambito del Festival dell'Opera di Macerata, insieme a volontari di altri paesi europei.
Sferisterio Opera Festival - Macerata

Erasmus+ – KA1 VET – Mobilitá Internazionale – progetto “M.I.T.O.” (2016-1-HU01-KA102-022482)
Il progetto M.I.T.O. di durata 12 mesi e con avvio in agosto 2016, ha coinvolto l’Ungheria e l’Italia (la regione Toscana) e quattro organizzazioni: Galileo Progetti Nonprofit Kft. di Budapest, coordinatore; BVHSZC Kanizsay Dorottya Szakképző Iskolája di Budapest, scuola secondaria e professionale; MSZC Ferenczi Sándor Egészségügyi Szakgimnáziuma di Miskolc, scuola secondaria e professionale; ARCA Cooperativa Sociale di Firenze, ente di accoglienza. La mobilità prevede: un tirocinio di 5 settimane per 18 allieve Infermiere e Operatrici dell'Assistenza ungheresi presso le strutture per anziani, accompagnate da 6 insegnanti ungheresi; una visita di studio in Toscana per 6 docenti ungheresi; una visita in Ungheria per 3 operatori dell’ ente di accoglienza. Il progetto consente agli studenti e agli insegnanti di scambiare esperienze e buone pratiche, di conoscere culture diverse, dando così una prospettiva europea ai partner, ai partecipanti e all’offerta formativa delle istituzioni scolastiche. Il progetto M.I.T.O intende portare alla ribalta la mobilità come strumento per lo sviluppo delle competenze.
progetto M.I.T.O. - video
progetto M.I.T.O. - articolo
progetto M.I.T.O. - Borsod Online

Erasmus+ KA1 VET – Mobilitá Internazionale – progetto “C.I.E.” (2016-1-HU01-KA102-022728)
Il progetto C.I.E. – Competencies of Inclusive Education – è un progetto riguardante la mobilità nell’ambito lavorativo, in particolare nel settore dell’educazione della prima infanzia, che mira a sviluppare le competenze chiave dei futuri educatori dell’infanzia seguendo i principi dell’educazione inclusiva, in linea con le direttive europee. Gli studenti e gli insegnanti partecipano a un processo di formazione che si conclude con un periodo di mobilità in Italia/Germania. Durata: 12 mesi (inizio Settembre 2016). Coinvolge: 3 paesi (Italia, Ungheria, Germania); 6 organizzazioni (Galileo Progetti Nonprofit Kft. di Budapest, coordinatore; Örökmozgó Köszhasznú Egyesület di Budapest, associazione; BVHSZC Raoul Wallenberg Szakközépiskolája di Budapest, scuola secondaria e professionale; Miskolci Szakképzési Centrum Ferenczi Sándor Egészségügyi Szakközépiskolája, scuola secondaria e professionale; Formazione80 con sede a Torino, in Italia, organizzazione ospitante; Fortschritt GmbH con sede a Niederpöcking, in Germania, organizzazione ospitante); 18 studenti ungheresi di "Educazione della Prima Infanzia" della scuola Wallenberg e della scuola Ferenczi, in mobilità per 5 settimane presso asili nido in Piemonte e in Baviera; 8 docenti ungheresi in visita di studio presso le organizzazioni partner italiana e tedesca; 2 insegnanti accompagnatori dei tirocinanti.

Erasmus+ – KA2 Partenariati Strategici - progetto "JobCoach+” (2015-1- BE01-KA202- 013226)
Il progetto europeo JobCoach+ ha l'obiettivo di migliorare la qualità e l'efficacia delle strategie di collocamento lavorativo per persone svantaggiate tramite il rafforzamento delle competenze e della professionalità dellle imprese sociali di inserimento lavorativo e dei professionisti che lavorano in questo settore, diffondendo buone prassi e metodologie di successo a livello nazionale ed europeo. Nel processo di integrazione al lavoro, il jobcoach è una figura chiave nelle strategie di lotta all'esclusione sociale, ed è importante che i professionisti e le imprese sociali abbiano alte competenze professionali e standard di qualità collegati a questo tipo di profilo. È quindi necessario offrire una formazione adeguata a chi già lavora o a chi farà parte in futuro di questo settore. Il progetto prevede una collaborazione tra reti di imprese sociali per l'inserimento lavorativo ed università in 5 paesi europei (Italia, Belgio,Lettonia, Spagna ed Ungheria) per la creazione di un'efficace e moderna formazione ad hoc completa e di alto livello, standardizzata a livello europeo per tutti i professionisti del jobcoaching. Altro obiettivo del progetto è quello di far inserire la figura professionale del jobcoach nel database delle professioni ESCO (Una classificazione europea di abilità/competenze, qualifiche e occupazioni - ESCO ), per assicurare il più alto livello di qualità ed omogeneità dei servizi professionali a livello europeo. Gli obiettivi del progetto sono di realizzare: - Ricerche: buone prassi in uso, criteri di jobcoaching già in uso, corsi di formazione già esistenti, necessari bisogni e competenze nella formazione, contesti legali, finanziari, contesti sociali generali e specifici, nei paesi partner; - 5 forum nazionali con STAKEHOLDERS (eventi di disseminazione) per l'analisi dei bisogni correlati; - Sviluppo di un corso di formazione europeo sul jobcoach: un modulo a livello europeo (comune per tutti) e moduli nazionali specifici, con linee guida per allinearli; - Training per i formatori: corsi (generali e specifici) per 10 trainer dai paesi partner, corsi in streaming online per persone esterne interessate; - Corso pilota: corso per 10 partecipanti di ogni paese partner; - un progetto pilota di 3 mesi per 2 dei neo formati jobcoach di ogni paese partner; Avvio di processi di accreditamento dei corsi di formazione a livello regionale o nazionale; - Richiesta di inclusione della figura professionale di jobcoach nella lista europea del database ESCO; - Crescita della consapevolezza negli STAKEHOLDERS e nei decisori politici a livello locale, regionale ed europeo per sostenere l'integrazione lavorativa; - Diffusione dei risultati della ricerca, che saranno a disposizione di tutti gratuitamente; - 4 conferenze a livello nazionale ed una a livello europeo per la diffusione dei risultati; - Follow-up a fine progetto per valutare l'impatto in termini di efficacia e sostenibilità.
progetto JobCoach+ - Training for trainers

Erasmus+ KA1 VET – Mobilitá Internazionale – progetto “INFINITO”
L’obiettivo é fornire formazione professionale in Italia a 18 allieve infermiere e operatrici sociali di una cittadina a sud dell’Ungheria, grazie a uno stage di 5 settimane presso strutture per anziani e disabili moderne e di alto livello in Toscana.
https://www.facebook.com/groups/...
http://kaposvarmost.hu/hirek/kaposvari-hirek...
Képek

Europa per i cittadini Azione 4 - Memoria europea attiva – progetto “In Memo”
Il progetto vuole dare rilevanza agli abusi commessi sistematicamente dai regimi nazista e stalinista sulle persone diversamente abili, e commemorare la memoria delle vittime. Vuole inoltre realizzare un manuale metodologico e fornire strumenti agli educatori per formare i giovani su questi avvenimenti, educare alla pace e alla tolleranza.
In Memo - In Memoriam of the Invisible Victims - video
http://www.in-memo.eu/
in-memo.pdf

PROGRESS Programma Europeo – progetto „RESPEC”
Favorire l’identificazione, lo scambio, la diffusione e il trasferimento di buone pratiche e esperienze di successo nel campo dell’Economia Sociale, in particolare delle imprese sociali di inserimento lavorativo, con lo scopo di permettere la creazione di impiego per persone in situazione o a rischio di esclusione sociale, la previsione e lo sviluppo delle loro competenze, la promozione della loro integrazione nel mercato del lavoro.
http://www.respec.eu/

LdV – Programma di apprendimento permanente – progetto “All inclusive” - Partenariato per rafforzare l'inclusione sociale
L’obiettivo del progetto é conoscere e scambiare dei metodi inclusivi, buone pratiche di integrazione applicate con bambini con disabilità e adulti che lasciano l'istruzione formale e/o con una ridotta capacità di lavoro in altri paesi partner europei.
https://www.facebook.com/groups/...

LdV – Mobilitá Internazionale - progetto „FAN” Formazione Asili Nido
L’obiettivo é formare 16 educatrici di asilo nido ungheresi sui metodi pedagogici di ARCA e CEPISS e promuovere in Ungheria l‘intergazione dei bambini disabili.
https://www.facebook.com/groups/...

LdV – Mobilitá Internazionale – progetto „E.SZ.SZ.O.”
L’obiettivo é fornire formazione professionale in Italia a 16 allieve infermiere e operatrici sociali di una cittadina a sud dell’Ungheria, grazie a uno stage di 5 settimane presso strutture per anziani e disabili moderne e di alto livello in Toscana.
https://www.facebook.com/groups/...

LdV – Mobilitá Internazionale – progetto „EPIC” Esperienza Professionale in Chianti
L’obiettivo é fornire formazione professionale in Italia a 12 allieve infermiere e operatrici sociali di una cittadina dell’Ungheria meridionale, grazie a uno stage di 5 settimane presso strutture per anziani e disabili moderne e di alto livello a Greve in Chianti e Panzano.
https://www.facebook.com/groups/...

Europa per i cittadini Azione 4 - Memoria europea attiva – progetto “The Other Side of Memory”
Il progetto ambisce a raccogliere testimonianze e preservare la memoria delle violenze e sofferenze causate da nazismo e stalinismo in Europa.
http://www.cooperativaorso.it/servizio/173

LdV TOI - Transfer of Innovation – progetto „C A S. O.” Case Manager adattamento
L’obiettivo del progetto é il trasferimento dall’Italia all’Ungheria e alla Bulgaria della figura professionale del CASE MANAGER, esperto di inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro di soggetti svantaggiati, e l’adattamento ai contesti nazionali di questa figura.
http://www.case-manager-project.eu/it    



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